About Massimo Butera

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Massimo Butera

Biotopo Asiatico

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AMBI non è solo Betta splendens.

Anabantidi e biotopo asiatico sono il suo ambiente naturale.

Ambi

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AMBI dal 2010 organizza decine di eventi in tutt’Italia dedicati al Betta

Tra cui uno spettacolare CONTEST internazionale all’interno di NAPOLIACQUATICA

Malattia dei puntini bianchi – ictiofiriasi

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ICTIOFTIRIASI, ICTIO o malattia dei punti bianchi – E’ una malattia dei pesci di acquario conosciuta come MALATTIA DEI PUNTI BIANCHI. E’ considerata da molti una malattia “da raffreddamento” questo perché si manifesta spesso a seguito di uno sbalzo di temperatura. In realtà lo sbalzo di temperatura ha portato un abbassamento delle difese del nostro pesce così che il protozoo colpevole di questa malattia Ichtyophthirius multifilis inizia a vincere la sua battaglia per la sopravvivenza. Il primo sintomo di questa battaglia sono dei piccoli puntini bianchi sul corpo del nostro Betta che se trascurati in breve diventeranno centinaia. In questa breve scheda vogliamo cercare di capire qualcosa di più in merito a questo protozoo così da difendere efficacemente i nostri pesci.

CAUSE : Abbassamento delle difese immunitarie

SINTOMATOLOGIA: Compaiono dei puntini bianchi sul corpo o sulle pinne dei nostri pesci. Nel primissimo stadio i pesci non sembrano essere disturbati da questo parassita, continuano a nuotare e mangiare, successivamente si noteranno alcuni sintomi tra questi vi sono sfregamento contro ornamenti vari nel tentativo di liberarsi dal parassita. Pinne chiuse, respirazione accelerata. Il pesce sembra come cosparso di zucchero

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Pangio Kuhlii (gruppo Kuhlii)

pangio 2 - Copia

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Betta albimarginata

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Betta albimarginata (Kottelat & NG 1994) – Del tutto simile al Betta channoides con il quale condivide il medesimo gruppo all’interno del genere Betta. Entrambe le specie si trovano nella zona Kalimantan Timur del Borneo, Indonesia. Sono stati raccolti per la prima volta nel 1993 dall’ittiologo svizzero Dr. Maurice Kottelat, che poi descrisse entrambe le queste specie di Betta con il dottor PKL Ng nel 1994.

Le specie si sono sviluppate in due bacini diversi, separati da alcune catene montuose. Non vi è dubbio che queste due specie siano strettamente imparentate, come testimonia la grande similitudine tra i due. Con molta probabilità in principio esisteva solo una singola specie, e l’evoluzione geografica dei territori del loro habitat ha portato all’isolamento geografico che li separa definitivamente.

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