Il genere Betta comprende attualmente una settantina di specie, ma tale numero è destinato a crescere nel corso degli anni. I Betta appartengono alla famiglia degli OSPHRONEMIDAE, che hanno come caratteristica comune quella di accoppiarsi attraverso un abbraccio fra maschio e femmina, con cui avviene la deposizione delle uova. Essi fanno parte del sottordine degli ANABANTOIDEI, e sono dei LABIRINTIDI, cioè hanno la capacità di assumere ossigeno direttamente dall’aria atmosferica; questa importante caratteristica gli ha permesso di adattarsi bene al loro habitat in natura, costituito soprattutto da piccoli corsi d’acqua ed acquitrini soggetti alla stagionalità, e che quindi tendono a prosciugarsi durante i periodi di siccità.

Riuscire a respirare direttamente aria atmosferica ha permesso a queste specie di sopravvivere anche all’interno di pozze d’acqua, in cui i livelli di ossigenazione erano molto bassi.

La capacità di assumere ossigeno attraverso l’aria è dovuta al labirinto, un organo ausiliario presente a livello delle branchie, molto irrorato da capillari sanguigni.

L’ossigeno assunto attraverso la cavità orale raggiunge quest’organo e può diffondersi direttamente nel sangue attraverso la fitta rete di capillari. Allo stesso modo i Betta possono espellere la CO2 prodotta come scarto metabolico, questa dal sangue si diffonde nella cavità orale e viene espulsa dalla bocca attraverso l’emissione di una bolla.
I Betta per non indebolirsi, hanno la necessità di respirare aria caldo-umida come quella che si forma sotto il coperchio, gli stessi avannotti, che sono ancora più delicati, possiedono la medesima necessità per non compromettere lo sviluppo del loro labirinto; ecco perchè l’acquario in cui vogliamo ospitare una delle specie di Betta, deve essere tenuto rigorosamente chiuso.

accoppiamento

La maggioranza di queste specie vive in ruscelli, canali, stagni, aree di foresta allagata caratterizzati da acqua torbida e con pH acido; sulle condizioni dell’acqua incide molto la foresta pluviale circostante che determina l’accumularsi sul fondale della lettiera formata da rami e fogliame.

Questo materiale organico rilascia in acqua acidi umici e tannini che contribuiscono ad abbassare il pH e ambrano l’acqua. Tuttavia, ci sono anche specie di Betta che vivono in habitat con rocce calcaree, dove l’acqua ha una durezza più elevata ed il pH si mantiene alcalino.

I Betta possono essere ancora distinti in due categorie: una parte di questi incuba le proprie uova all’interno di un nido che il maschio costruisce preventivamente prima dell’accoppiamento.

Un’altra parte invece è incubatore orale, cioè il maschio aiutato dalla femmina raccoglie tutte le uova nella bocca e le incuba fino al pieno sviluppo delle larve.

La grande differenza fra questi due metodi consiste nel fatto che mentre le uova presenti nel nido si schiudono in 4-5 giorni e le larve neonate sono minuscole e molto delicate, con gli incubatori orali l’incubazione dura dai 10 ai 20 giorni e gli avannotti vengono liberati solamente quando hanno completato lo sviluppo ed hanno raggiunto buone dimensioni.

Classificazione dei Betta wild in base al complesso a cui appartengono:

Gruppo albimarginata: Betta channoides, Betta albimarginata. I membri di questo gruppo sono incubatori orali di piccole dimensioni, la loro taglia varia dai 4 ai 6 cm. Il colore di base della loro livrea è il rosso, il Betta channoides è un rosso più intenso, il Betta albimarginata è un rosso meno carico; inoltre presentano sfumature nere sugli opercoli branchiali e nelle pinne, che sono anche orlate di bianco.

albimarginata

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Gruppo unimaculata: Betta macrostoma, Betta ocellata, Betta patoti, Betta gladiatore, Betta ideii, Betta pallifina, Betta unimaculata. I membri di questo gruppo sono incubatori orali di grandi dimensioni, la loro taglia varia dai 10 ai 12 cm.

Questi esemplari possiedono come caratteristiche fisiche comuni: il corpo lungo e snello, con la testa più grande, la mascella inferiore sporgente e la coda grande e tondeggiante; la livrea differisce in base alle varie specie.

coppia

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Gruppo rubra: Betta dennisyongi, Betta rubra. I membri di questo gruppo sono incubatori orali di piccole dimensioni, raggiungono una taglia di 3.5-4.5 cm. La loro livrea ha una colorazione rossa di base, alcuni esemplari presentano delle bande nere lungo il corpo.

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Gruppo akarensis: Betta pinguis, Betta akarensis, Betta ibanorum, Betta balunga, Betta antoni, Betta obscura, Betta aurigans. I membri di questo gruppo sono degli incubatori orali di dimensioni medie, la loro taglia è intorno ai 7-8 cm. Caratteristica comune è che presentano occhio giallo, ed inoltre presentano una striscia nera all’altezza dell’occhio che va sull’opercolo branchiale.

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Gruppo waseri: Betta pardalotos, Betta renata, Betta chloropharynx, Betta pi, Betta hipposideros, Betta tomi, Betta spilotogena, Betta waseri. I membri di questo gruppo sono chiamati “grandi incubatori orali gialli”, infatti possono raggiungere i 12-14 cm di taglia. La livrea di questi Betta non presenta una colorazione appariscente, ma si mantiene su tonalità di marroncino-giallo.

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Gruppo coccina: Betta burdigala, Betta brownorum, Betta livida, Betta rutilans, Betta tussyae, Betta uberis, Betta coccina. I membri di questo gruppo sono di piccole dimensioni, solitamente 4-5 cm di taglia, hanno una livrea rossa, ed incubano le loro uova all’interno di un nido di bolle non costruito in superficie, ma sommerso; a tale scopo hanno bisogno di un appiglio a cui ancorare il nido.

Alcune specie presentano una macchia azzurra nella parte centrale del corpo. Appartengono al gruppo coccina anche i Betta hendra, persephone e miniopinna che non hanno una colorazione rossa ma la loro livrea è verdastra scuro.

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Gruppo pugnax: Betta prima, Betta lehi, Betta enisae, Betta raja, Betta kuehnei, Betta pulchra, Betta stigmosa, Betta cracens, Betta ferox, Betta schalleri, Betta pugnax. I membri di questo gruppo sono degli incubatori orali di medie dimensioni, generalmente hanno una taglia di 6-7.5 cm.

La livrea di queste specie è di base marroncino, con macchie iridescenti verdi o azzurre, soprattutto l’opercolo branchiale presenta una macchia iridescente azzurra.

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Gruppo foerschi: Betta mandor, Betta foerschi. I membri di questo gruppo sono degli incubatori orali di piccole dimensioni, in genere raggiungono una taglia di 4-5 cm.

La loro livrea presenta molte iridescenze verdi-azzurre sulle pinne, e sull’opercolo branchiale sono presenti due barre verticali che possono essere rosse oppure gialle. In passato anche il Betta rubra era stato inserito in questo gruppo.

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Gruppo bellica: Betta simorum, Betta bellica. I membri di questo gruppo formano il nido di bolle in superficie per conservare le uova, ed hanno una dimensione medio-grande in quanto raggiungono gli 8-9 cm di taglia.

Questi esemplari presentano la livrea di colore bruno scuro con macchie verdi iridescenti su ogni scaglia. La pinna dorsale e la coda lanceolata presentano sfumature marroni al loro interno.

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Gruppo picta: Batta falx, Betta simplex, Betta picta, Betta taeniata, Betta pallida. I membri di questo gruppo sono degli incubatori orali di piccole dimensioni, la loro taglia è fra i 4-5 cm.

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Gruppo splendens: Betta smaragdina, Betta imbellis, Betta mahachaiensis, Betta splendens. I membri di questo gruppo formano il nido di bolle in superficie per conservare le uova deposte; essi hanno una dimensione media, fra i 6-7 cm.

Caratteristica comune di questi Betta è la colorazione molto appariscente della pinna dorsale, della pinna anale e della coda, che presenta una colorazione rosso-marrone con all’interno dei raggi azzurri-verdi; il corpo è ricoperto da iridescenze azzurre-verdi sulle scaglie.

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Gruppo anabatoides: Betta anabatoides, Betta midas. I membri di questo gruppo sono incubatori orali di dimensioni medio-grandi, in genere raggiungono una taglia di 8-11 cm; inoltre sono specie acidofile, e nel loro habitat possono vivere anche ad un pH inferiore a 5. La loro livrea presenta delle iridescenze dorate lungo tutto il corpo.

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Gruppo dimidiata: Betta krataios, Betta dimidiata. I membri di questo gruppo sono incubatori orali di piccole dimensioni, infatti raggiungono una taglia di 3.5-4 cm.

Presentano il corpo bruno-rossastro, nelle pinne ventrali ed anale ci sono delle sfumature azzurre, anche sugli opercoli branchiali c’è una leggera iridescenza; inoltre il corpo è attraversato da una banda nera che parte dall’occhio

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Gruppo edithae: Betta edithae. Questa specie è un incubatore orali di medie dimensioni, può raggiungere i 6 cm di taglia.

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Gerardo Colasante
Mi chiamo Gerardo Colasante e sono "acquariofilo vero" da circa 6-7 anni, il mondo sommerso mi ha sempre affascinato fin da piccolo. Il mio nickname CATFISH deriva dalla mia passione per i pesci da fondo, soprattutto i Loricaridi, a cui ho dedicato alcune delle mie vasche. Da qualche anno, oltre ai Biotopi Sudamericani che mi hanno sempre appassionato, mi sono avvicinato anche ai Labirintidi e agli ambienti del Sud-est Asiatico, e ho cominciato a coltivare interesse verso i Betta, sia nelle forme ornamentali, sia per i non-selezionati.
Attualmente possiedo due coppie di HMPK, una koi e l'altra marblè, e poi una bellissima coppia di Betta albimarginata locati nel bacino del fiume Sebuku nell'est Kalimantan (Borneo).