Le dafnie, note anche come scimmie di mare o pulci d’acqua sono dei piccoli crostacei planctonici, molto utilizzati nella dieta di molti pesci d’acquario. Anche il Betta splendens gradisce molto questo piccolo crostaceo di 02/05 mm che con i suoi moviementi a scatti stimola la caccia nel Betta. Questo è un alimento ricco di proteine e di facile allevamento, pertanto molto ricercato dagli appassionati allevatori di Betta splendens, in questo articolo vediamo come allevare questo piccolo crostaceo.

Cibo vivo : Dafnia

Classe: Crostacei

Ordine : Cladocera

Famiglia: Daphniidae

 

Temperatura di riproduzione: dai 13 °C e i 25 °C anche se sopravvivono tranquillamente a temperature più alte o più basse, con l’unico inconveniente che nella riproduzione si otterranno uova che si schiuderanno quando le condizioni climatiche saranno favorevoli, piuttosto che embrioni vivi.

Le Dafnie

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risultano essere un alimento molto nutrienti e le sostanze chitinose favoriscono la digestione dei pesci evitando un eccessivo accumulo di grassi.

Anche il suo allevamento è molto semplice, si può coltivare tranquillamente in taniche di plastica, meglio se più d’uno in modo da avere sempre una riserva in caso di incidenti che provocano la morte delle nostre colture (evento non del tutto raro), inoltre possiamo cosi stabilire un ciclo di crescita. Il contenitore sarà di circa 20 litri, riempito con acqua pulita ma matura, va benissimo l’acqua dell’acquario.

Allevamento:

Inserire l’inoculo nel nostro contenitore preventivamente riempito come sopra specificato. Conviene ribadire che utilizzeremo acqua dolce, già matura, priva assolutamente sia di cloro che di metalli pesanti. Senza alcun tipo di filtro, ossigenatore o riscaldatore .

La dafnia mangia un po’ di tutto purchè abbia dimensioni comprese tra 1 e 50 um (un micron è uguale a 0.001 mm, la dimensione media di un batterio è 2-3 um),la cosa migliore sarebbe utilizzare fitoplancton che danno un alto valore nutritivo rispetto agli altri alimenti, non è per nulla difficile da ottenere basta raccoglierlo dalle foglie in acquario, metterlo anche in una bottiglia e utilizzare acqua matura dell’acquario, esponiamo la bottiglia al sole ed avremo quante alghe vogliamo. si può utilizzare anche un cubetto lievito di birra (¼ circa è sufficiente per un contenitore di 20 litri con una cultura avviata di dafnie) disciolto in mezzo bicchiere di acqua e distribuito con parsimonia (pochi ml per lt di coltura al giorno) meglio se dopo la prima somministrazione e cosi ad ogni somministrazione prima di procedere ad una nuova somministrazione attendiamo che l’acqua schiarisca (avviene generalmente in un paio di giorni, altrimenti vorrà dire che alla successiva somministrazione dovremo ridurre le dosi somministrate ). Attenzione a non eccedere con l’alimentazione a base di lievito di birra un periodo prolungato di questo tipo di alimentazione può portare al crollo verticale della nostra cultura. Nel caso avessimo quindi difficoltà ad ottenere le alghe possiamo in alternativa comperare un mangime per pesci a base di spirlina scioglierlo nel solito bicchierino d’acqua e somministrarlo con i medesimi accorgimenti sopra esposti per il lievito.

Somministrazione:

Quando noteremo che le dafnie abbondano nel nostro contenitore è arrivato il momento di somministrarle ai nostri avannotti (grandicelli ovviamente) di Betta. Utilizzeremo una siringa con la quale aspireremo le dafnie dal contenitore e le immetteremo in vasca. Dopo un primo approccio un po’ diffidente, si lanceranno con voracità sulle dafnie facendone incetta. Ricordiamoci sempre di integrare l’alimentazione dei nostri piccoli con altri mangimi adatti a loro.

Buon divertimento

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Massimo Butera
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