La genetica dei colori nel Betta è uno degli argomenti che più interessa sia allevatori che semplici appassionati. Come tutti noi sappiamo, i nostri amati Betta si trovano in una grande varietà di colorazioni, capire da dove hanno origine e come fare per ottenere determinati colori nei Betta, è una delle tappe fondamentali per chi si occupa di allevarli. Scopo di questo articolo è spiegare gli incroci di colore dei Betta necessari per ottenere il colore che desideriamo.

Betta yellow

Per conoscere la genetica generale ecco il link al portale:
http://www.ambibetta.it/articoli/morfol … olori.html

Per alcuni colori rimando alle schede ambi:
Black http://www.ambibetta.it/schede-ambi/bet … black.html
Solid red http://www.ambibetta.it/schede-ambi/bet … d-red.html
Mustard gas http://www.ambibetta.it/schede-ambi/bet … d-gas.html
Salamander http://www.ambibetta.it/schede-ambi/bet … ander.html

Ora elenchiamo altre colorazioni:

Yellow: questo colore appartiene alla categoria Non-red (Nr), è frutto dell’alterazione del pigmento rosso che muta in Giallo, sia con normali Red sia con Extended red . La mutazione è recessiva verso la colorazione Rossa, questo si traduce che riproducendo un Giallo x un Rosso non si otterranno Betta arancione ma molto probabilmente tutti Rossi e Cambodian.

Le tonalità di questo colore sono varie e vanno dal Giallo pallido al Giallo intenso. Per una corretta colorazione lo strato Giallo deve essere uniforme, esteso e il più profondo possibile, senza traccia di Rosso o Nero.

Esempio di Betta giallo con evidenti tracce di nero e colore non uniforme:
Betta yellow

Altro Betta che rispetta al 98% l’ideale colorazione:
Betta plakat yellow

Orange: come per il Giallo, l’Arancione fa parte della categoria Non-red ma viene classificato come (Nr2). Per una buona colorazione (come per il Giallo) il Betta non deve presentare tracce di Nero. Anche l’Orange è recessivo verso il Rosso, da sapere che riproducendo 2 soggetti Orange questi daranno il 70% Orange e il 30% Cambodian (cosa che accade anche con il giallo).

Riproducendo un Cambodian (Nr2, quindi col gene mutato) x un Orange si otterranno circa il 50% Orange e il 50% Cambodian. Molti esperti consigliano di immettere sempre qualche Cambodian (Nr2) nelle riproduzioni perché col tempo Orange x Orange tendono a perdere intensità nella colorazione.

Ovviamente il Cambodian come già specificato deve possedere il gene mutato altrimenti la colorazione risulterà prevalentemente Rossa oppure Orange con macchie rosse.

Esempio di Betta orange con colorazione molto chiara ed evidenti macchie:
134b39e4ec_5803867_med

Altro esempio di Betta con colorazione più intensa, ma non uniforme e con macchie:
Betta orange non uniforme

Cellophane: Questa colorazione di Betta è caratterizzata dalla totale mancanza di pigmentazione del corpo che risulta traslucido, e pinne che risultano trasparenti, la mancanza di pigmento può presentarsi sull’intero pesce sia su una sola pinna.

Solitamente si ottengono da riproduzioni di soggetti Marble o soggetti portatori di tale gene. Molte volte può succedere che soggetti Marble col passare del tempo possano risultare Cellophane, o viceversa.

Esempio di Betta cellophane:
Betta cellophane

Pastel: i Betta di questa colorazione sono caratterizzati da una mutazione del carattere iridescente. Nei  colori iridescenti Turquoise-Steelblu-Green-Royalblu, il Pastel aggiunge a questi il gene Cambodian (C) o Non red (Nr), facendo si che il corpo risulti chiaro e le pinne mantengano in parte la colorazione originale, rendendone più tenue l’intensità. Nel dettaglio esistono vari pastel.

1) White pastel: con tale nome si classificano i pesci con colorazione bianco pallido, che non devono avvicinarsi alla purezza dell’Opaque.

2) Blue Pastel: con tale nome si classificano i pesci che hanno le pinne di un colore azzuro chiaro.

Esempio di Betta blu pastel:
Betta blu pastel

3) Green pastel: con tale nome si identificano i pesci che hanno le pinne di colore verde chiaro, che non deve risultare scuro e profondo come l’originale iridescente.

Opaque: gli Opaque sono Betta bianchi creati dal fondatore IBC Dott. Gene Lucas, incrociando dei Non-red (gialli per esattezza) con Steel-blu e Cambodian; il risultato di tale incroci fu’ un pesce di colore bianco puro molto intenso che venne chiamato fattore opaco (Opaque factor), ben presto pesci con questa colorazione sono diventati molto richiesti tra gli appassionati.

La colorazione ottima è data da un colore uniforme e profondo che deve essere tale sia sul corpo che sulle pinne. Un possibile problema in questa colorazione è la presenza di sbavature Steel e Red, che risultano molto difficili da eliminare.

Attualmente gli Opaque delle migliori linee sono completamente bianchi fino a 8-9 mesi dopo tale periodo iniziano a perdere di intensità, ad oggi molti allevatori stanno cercando di creare pesci che rimangano bianchi per tutta la loro vita.

Esempio di Betta opaque:
Betta opaque

Multicolor: sono tutti quei pesci che hanno più colori collocati in maniera casuale su tutto il corpo/pinne. Una buona colorazione sarebbe da ricercare in colori che facciano contrasto tra loro.

Esempio di Betta multicolor:
Betta multicolor

Butterfly: i Betta butterfly (letteralmente Betta farfalla) sono pesci che hanno un gene mutato che viene classificato come Variegated fins (Vf), questo gene risulterebbe dominante, e crea sulle pinne un motivo inconfondibile; le pinne di questi pesci presentano una banda (solitamente bianca o trasparente).

Una buona colorazione deve presentare una banda di uguale larghezza su tutta la lunghezza delle pinne ed essere simmetrica, la linea di demarcazione dei due colori deve essere dritta e descrivere un ovale intorno al pesce.

Esempio di Betta butterfly che non rispetta una giusta simmetria nella linea di demarcazione:
Betta butterfly

Per ora mi fermo a questi appena posso continuo.

Autore: Cosimo Cillo

Se volete approfondire questo e altri argomenti vi invito a venire sul nostro forum.

 

Commenti

commenti

3812 - Visite totali - 3 - Visite odierne -
Massimo Butera
Biografia da aggiungere