L’alimentazione per i nostri pesci è un aspetto molto importante, spesso per mantenere in salute il nostro Betta, o permettere una crescita ottimale degli avannotti, è fondamentale fornirgli una dieta completa in modo che non ci siano carenze nutritive; ed una dieta completa serve a rafforzare anche il suo Sistema Immunitario e quindi evitare che il Betta possa essere facilmente colpito da malattie. Il cibo vivo rappresenta un alimento fondamentale per chi alleva i Betta, il vivo è una fonte di nutrimento molto completa ed a basso costo, basta solamente conoscere come allevare in modo appropriato le varie colture a casa nostra.

In questo articolo ci soffermiamo su due tipi di vermi terricoli, detti anche ANELLIDI, e cioè i GRINDAL ed i VERMI BIANCHI, che sono quelli maggiormente utilizzati in ambito acquariofilo.
L’Enchytraeus buchholzi, rappresenta il verme Grindal, cosi chiamato in onore dell’acquariofilo svedese che per primo utilizzò tale cibo vivo per i propri pesci d’acquario. Il verme Grindal è più piccolo, raggiunge una lunghezza di 5-10 mm ed una larghezza di 0,3 mm e per questo può essere usato anche come cibo vivo per gli avannotti di Betta dopo lo svezzamento.
L’Enchytraeus albidus, rappresnta il verme bianco, questo è più grande, raggiunge i 15-35 mm di lunghezza ed i 0.7-1 mm di diametro, ed è adatto solo per i Betta adulti.
Sia l’Enchytraeus albidus che l’Enchytraeus albidus sono invertebrati ermafroditi, cioè possiedono ciascuno sia organi genitali maschili che femminili; tuttavia non possono autofecondarsi, poichè sviluppano i gameti maschili e le cellule uovo in periodi di crescita differenti. Per questo la riproduzione deve avvenire forzatamente fra due soggetti diversi, ed una volta fecondate le uova, queste vengono deposte all’interno di strutture trasparenti dette cocoons direttamente nel terreno. Gli esemplari adulti producono un numero maggiore di uova, fino a 25, la cui incubazione dura circa 12 giorni. Le larve neonate impiegano poi circa 20 giorni per diventare a loro volta adulti e sessualmente maturi.

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Per l’allevamento possiamo utilizzare vari tipi di contenitori, come misure vanno bene sui 20-25 cm di lunghezza e 10-15 cm di profondità; generalmente si usano le vaschette in legno oppure alluminio, i contenitori migliori sono quelli forati sotto che permettono anche il drenaggio dell’acqua. Come substrato per la coltura si può utilizzare del comune terreno, l’importante è che non sia fertilizzato e abbia un pH neuto, possiamo anche associare dell’humus al terriccio da giardino. Il contenitore deve essere riempito fino al bordo; siccome l’attività di questi invertebrati comporta un processo di acidificazione, allora è consigliato sostituire una parte del terreno ogni 6-8 mesi circa. Un altro aspetto importante per la preparazione della coltura è quello di umidificare costantemente il terreno con acqua; per favorire la schiusa delle uova il terreno deve essere sempre tenuto umido e quindi soprattutto nel periodo estivo ciò implica dare una leggera innaffiata di acqua almeno 1-2 volte al giorno. Se il terreno non è umido, la schiusa delle uova si riduce drasticamente.
Anche la temperatura esterna ha una sua rilevanza, la coltura andrebbe messa in un luogo fresco soprattutto in estate, infatti la temperatura ottimale per lo sviluppo delle larve è intorno ai 20 gradi, mentre con temperature troppo alte, lo sviluppo si arresta.
Un altro consiglio utile, soprattutto se teniamo la nostra coltura di Grindal all’aperto, è quello di coprire la vaschetta con una retina in modo da evitare che il terreno possa essere contaminato dalle uova di altri insetti.
Questi vermi terricoli possono essere alimentati soprattutto con cibo proteico, vanno bene i microgranuli che si usano per i Betta, l’importante è fornire un dosaggio basso ed evitare che si formino contaminazioni sul terreno, tipo muffe.

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La raccolta dei vermetti è molto semplice, mantenendo costantemente il terreno umido questi si concentreranno soprattutto nel primo strato di terra sotto la superficie, quindi basta un pezzetto di legno per smuovere un po il terreno e si possono vedere i piccoli vermetti ammassati. Per la raccolta degli anellidi possiamo usare un cucchiaino, e poi possiamo metterli in un colino a maglie fini in modo da dargli una leggera sciacquata ed eliminare i residui di terra; a questo punto la pappa per il nostro Betta o per gli avannotti è pronta
Sia i Grindal che i Vermi bianchi sono molto adatti ad essere usati come cibo vivo per i pesci poichè mantengono una buona motilità in acqua appena somministrati e ciò li rende ben appetibili; inoltre sono di facile allevamento e possiamo creare un terreno di coltura anche in casa.
Come valori nutrizionali, questi anellidi possiedono:
PROTEINE 70%
GRASSI 14,5%
CARBOIDRATI 10%
CENERI 5,5%
Rispetto ad altri alimenti vivi, allevare questi vermi terricoli richiede un po più di impegno giornaliero, soprattutto perchè bisogna mantenere sempre il terreno umido; tuttavia i Grindal ed i Vermi bianchi sono davvero un ottimo cibo soprattutto per specie selvatiche più diffidenti, ciò grazie al loro movimento in acqua che attrae i pesci predatori come il Betta.

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Gerardo Colasante
Mi chiamo Gerardo Colasante e sono "acquariofilo vero" da circa 6-7 anni, il mondo sommerso mi ha sempre affascinato fin da piccolo. Il mio nickname CATFISH deriva dalla mia passione per i pesci da fondo, soprattutto i Loricaridi, a cui ho dedicato alcune delle mie vasche. Da qualche anno, oltre ai Biotopi Sudamericani che mi hanno sempre appassionato, mi sono avvicinato anche ai Labirintidi e agli ambienti del Sud-est Asiatico, e ho cominciato a coltivare interesse verso i Betta, sia nelle forme ornamentali, sia per i non-selezionati.
Attualmente possiedo due coppie di HMPK, una koi e l'altra marblè, e poi una bellissima coppia di Betta albimarginata locati nel bacino del fiume Sebuku nell'est Kalimantan (Borneo).