Il Betta splendens è da sempre considerato uno dei pesci più resistenti, infatti parlando delle specie di Betta non selezionate, riescono a sopravvivere in natura anche in condizioni precarie, in piccole pozze d’acqua con pochissimo ossigeno, questo grazie al loro organo ausiliario, il LABIRINTO, che gli permette di respirare direttamente ossigeno attraverso l’ingestione di aria atmosferica. Anche se è un pesce molto resistente, è bene allevare in modo corretto, cercano di rispettare a pieno tutte le sue esigenze.

SINTOMI

CAUSE

VERIFICHE

RIMEDI

PREVENZIONE

 

Respirazione accelerata, Branchie sollevate e/o pallide

 

PRESENZA IN ACQUA DI SOSTANZE TOSSICHE COME CLORO O AMMONIACA CAMBIO REPENTINO DEL pH

 

ORGANI INTERNI, IN PARTICOLARE I RENI COLPITI DA FLAGELLATI

 

 

Analisi dell’acqua

 

 

 

 

Analisi cliniche

 

CAMBIO IMMEDIATO DEL 50% DI ACQUA, FILTRARE ATTRAVERSO CARBONE ATTIVO

 

Flagyl (metronidazolo) 1cp/10lt

 

 

Cambi regolari di acqua, analisi periodiche dell’acqua. Analizzare sempre l’acqua prima di immetterla in vasca

 

Respirazione accelerata, perdita di movimento e vigilanza, morte repentina senza perdita di colore.

 

Alti livelli di ammoniaca in acqua, probabilmente accompagnato da un innalzamento di pH, oppure presenza di nitriti

 

 

Verifica con test idonei. La presenza di ammoniaca è accompagnata da una colorazione lilla delle branchie

 

 

Ripristino dei valori ottimali a mezzo di cambio d’acqua, almeno il 50%. Filtraggio attraverso carbone attivo

 

Effettuare periodicamente test del pH e dell’ammoniaca. Garantire sempre un buon funzionamento del filtro biologico

 

I pesci sembrano impazziti, sbattono contro i vetri e tentano di saltare fuori dalla vasca

 

Presenza di sostanze tossiche in acquario, veleni.

 

Verifica con test idonei.

 

Verifica da effettuare dopo essere intervenuti come da voce “rimedi”

 

 

Ripristino dei valori ottimali a mezzo di cambio d’acqua, almeno il 80%. Filtraggio attraverso carbone attivo

 

 

 

 

 

Test non alla portata

 

I pesci scuriscono e tendono ad isolarsi e dimagriscono, mostrano feci mucillaginose

 

 

Presenza di parassiti intestinali, vermi o flagellati

 

Analisi feci veterinarie

 

 

Flagyl 1cp/10lt

 

Attenzione ai mangimi surgelati, comunque la prevenzione migliore è integrare l’alimentazione con aglio.

 

I pesci manifestano ventre gonfio, il colore resta normale

 

 

Flagellati intestinali

 

Analisi delle feci

 

Flagyl 1cp/10lt

 

Aglio nell’alimentazione

 

 

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Massimo Butera
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