Trigonostigma heteromorpha è un colorato e simpatico Ciprinide conosciuto anche con il nome di Rasbora heteromorpha o Rasbora arlecchino, molto diffuso in acquariofilia, per i suoi vivaci colori, per il carattere pacifico e anche per la facilità di allevamento, spesso infatti viene consigliato anche ai neofiti. E’ un piccolo Ciprinide asiatico molto robusto, che convive tranquillamente con molte altre specie; rappresenta anche un  compagno ideale di vasca del Betta Splendens. Il nome Trigonostigma deriva dal greco Trigonon che significa triangolo, e da stigma che vuol dire segno, marchio; heteromorpha deriva sempre dal greco, dove hetero sta per diverso e morpha significa forma.

DESCRIZIONE

La Rasbora heteromorpha ha il corpo di forma romboidale, compresso ai fianchi, e raggiunge dimensioni da 3,5 a 4,5 cm. A metà della pinna dorsale si sviluppa una macchia nero- blu scuro di forma triangolare, il cui apice termina a livello del peduncolo caudale. Il corpo presenta un colre di fondo rosa, argenteo a livello ventrale; le pinne dorsale e ventrali hanno forma triangolare e per metà sono di colore rosa, trasparenti nella parte terminali, la pinna caudale anch’essa di forma triangolare è bilobata.

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DISTRIBUZIONE ED HABITAT

La Trigonostigma heteromorpha è originaria del Sud della Thailandia e della Malesia, la possiamo trovare anche nella foresta del Borneo e sull’isola di Sumatra. L’habitat di questo piccolo Ciprinide comprende soprattutto i piccoli corsi d’acqua che scorrono all’interno della foresta pluviale; spesso queste acque sono torbide perchè ricche di tannini derivanti dalla decomposizione di fogliame e altro materiale organico. In questo ambiente sono diffuse soprattutto le Cryptocoryne come piante, le quali hanno la capacità di adattarsi anche in zone con scarsa illuminazione solare.

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ALLEVAMENTO

La vasca che allestiremo per le Trigonostigma heteromorpha dovrà avere una base non inferiore ai 60 cm, sono pesci che amano vivere in banco, cioè dobbiamo formare un gruppo di almeno 7-8 esemplari. Se vogliamo ammirarle però nei loro comportamenti tipici di gruppo con movimenti all’unisono, sarebbe meglio utilizzare una vasca più ampia e formare un banco più numeroso.

In 100 litri possiamo inserire fino a 12-15  esemplari, che ci permetterà di vedere questi interessanti movimenti di gruppo, che verranno manifestati soprattutto nel momento in cui il banco si sentirà in pericolo. E’ preferibile utilizzare un fondo fine e scuro che ne esalterà particolarmente i colori, potremo anche aggiungere rami e legni che creino zone d’ombra e anche foglie di catappa in modo da conferire un colore ambrato all’acqua.

Prediligendo quindi un ambiente non troppo luminoso, potremo utilizzare piante che si adattino alla poca luce che filtrerà, come le Cryptocoryne tipiche proprie dell’habitat di origine, poi Microsorum pteropus, Taxiphyllum barbieri, Vallisneria. Essendo una specie molto pacifica sono ottimi inquilini nelle vasche di comunità; dobbiamo considerare che  danno il meglio di loro, con splendidi colori (il rosa si trasformano in rosso acceso) quando rispettiamo i valori dell’acqua del loro biotopo di origine.

Quindi, i valori dell’acqua da preferire corrispondono ad un ambiente con acqua tenera, ambrata e pH acido, compreso fra 6,2-6,8 comunque si adattano bene anche ad un pH neutro; KH 3-6, GH 5-10, Temp. 22-28°C. Convivono bene quindi con Barbus, Betta, Pangio, Trichogaster.

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ALIMENTAZIONE

Sono una specie onnivora, che manifestano la loro livrea più bella se alimentati con una dieta varia, fatta di scaglie o granuli di buona qualità ma anche alimento vivo o surgelato come Chironomus, Daphnie e Artemie.

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RIPRODUZIONE

Il maschio si differrisce dalla femmina perchè più snello mentre la femmina presenta un ventre più rotondo, ma nache per la forma del triangolo nero che nella femmina a livello del ventre assume un contorno più tondenggiante e sfumato, invece nel maschio è più nitido e netto.

Le Rasbora heteromorpha sono una specie ovipara, riproduzioni spontaneee possono avvenire anche nella vasca di allevamento se densamente piantumata e senza altri inquilini. ma se miriamo ad vere una riproduzione sicura dovremo allestire una vasca di non meno 10 litri, sul fondo metteremo una rette a maglia stretta per impedire ai genitori la predazione delle uova, dato che non eseguono le cure parentaali.

Potremo utilizzare anche un filtro ad aria che dovrà essere opportunamente schermato a livello delle grata di aspirazione per evitare che gli avannatti vengano aspirati. I valori dell’acqua dovranno essere particolarmente acidi pH 5,0-6,0 e teneri con KH 3-6.

Quando avremo individuato la coppia dove la femmina dovrà presentare un ventre tondeggiante presumibilmente pieno di uova e il maschio colori più accesi, sul rosso anche favoriti da un’alimentazione con cibo vivo, la introdurremo nella vasca di riproduzione nelle ore serali, potremo inserire anche un paio di coppie, quì il maschio inizierà l’attività di corteggiamento.

la deposizione avviene in maniera particolare, sarà importante intodurre in vasca una pianta a foglia larga, infatti la femmina depone capovolta sulla parte inferiore della foglia, mentre il mascio vi depone sopra lo sperma, questo avverrà nelle prime ore del mattino.Una volta avvenuta la deposizione sarà necessario rimuovere la coppia per evitare la predazione delle uova anche di quelle che possono essere cadute sul fondo.

La schiusa delle uova avviene dopo 24-36 ore, gliavannotti i primi 5 giorni si alimenteranno con il sacco vitellino, successivamente potranno essere alimentati con Naupli di artemia salina, dopo una settimana con microworms e scaglie finemente polverizzate.

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Gerardo Colasante
Mi chiamo Gerardo Colasante e sono "acquariofilo vero" da circa 6-7 anni, il mondo sommerso mi ha sempre affascinato fin da piccolo. Il mio nickname CATFISH deriva dalla mia passione per i pesci da fondo, soprattutto i Loricaridi, a cui ho dedicato alcune delle mie vasche. Da qualche anno, oltre ai Biotopi Sudamericani che mi hanno sempre appassionato, mi sono avvicinato anche ai Labirintidi e agli ambienti del Sud-est Asiatico, e ho cominciato a coltivare interesse verso i Betta, sia nelle forme ornamentali, sia per i non-selezionati.
Attualmente possiedo due coppie di HMPK, una koi e l'altra marblè, e poi una bellissima coppia di Betta albimarginata locati nel bacino del fiume Sebuku nell'est Kalimantan (Borneo).